Voltaire parlava cmq di condizioni di reciprocità, cosa che nel dialogo laicità-religione non avviene, dato che quest’ultima, per definizione, si auto-certifica come Unica depositaria del Verbo. Ergo, non sussistono le condizioni libertarie e liberali per un confronto civile “voltairiano”, con chi si proclama titolare di un potere soprannaturale (il Papa è il Vicario di Dio in Terra, secondo il codex iuris canonici e per la dottrina).
Nel momento in cui dall’altra parte non vige una condizione di confronto paritario, non si vede perchè unilateralmente la sponda laica debba unicamente essere prona e obbidiente per non essere tacciata di intolleranza.
Nel momento in cui dall’altra parte non vige una condizione di confronto paritario, non si vede perchè unilateralmente la sponda laica debba unicamente essere prona e obbidiente per non essere tacciata di intolleranza.
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